L’operazione dei Carabinieri NAS di Cosenza, conclusa nei giorni scorsi in uno stabilimento di macellazione del Crotonese già sottoposto a procedura fallimentare, ha portato all’arresto del custode giudiziario della struttura e al deferimento di altre cinque persone per maltrattamento e uccisione di equini, commercio di sostanze pericolose per la salute e violazione dei sigilli.
Nel mattatoio sono stati trovati 13 cavalli uccisi e macellati clandestinamente, privi di qualsiasi idonea documentazione sanitaria: dieci senza microchip, tre identificati ma classificati come non DPA perché provenienti dal settore sportivo. Le carni, oltre 3.000 kg, erano già avviate alla distribuzione per il consumo umano.
Le indagini in corso – coordinate dalla Procura della Repubblica di Crotone – stanno ricostruendo le rotte di provenienza degli animali.
Da qui emerge un ulteriore filone da cui è partita l'indagine, che coinvolge una scuderia privata ligure: i proprietari, una coppia tenuta lontana da casa da un ricovero ospedaliero lo scorso luglio, aveva affidato la gestione dei loro 13 cavalli - per i giorni di assenza - a un conoscente, allevatore e commerciante di arabi.
Secondo quanto dichiarato dalla coppia, l’uomo avrebbe approfittato dell’assenza dei proprietari per vendere un KWPN anziano e con problematiche di salute per 500 euro a un acquirente di Grosseto, il tutto senza il loro consenso. Da qui il cavallo sarebbe stato trasferito a Eboli e successivamente in Calabria, finendo nella filiera clandestina oggetto dell’inchiesta.
La denuncia, che ha visto l'attività investigativa anche della ASL veterinaria e carabinieri di Grosseto, ha permesso di verificare che anche altri due cavalli atleti hanno seguito lo stesso percorso.
I Modelli 4 relativi alla movimentazione degli animali risultano irregolari o di dubbia provenienza. L’allevatore/commerciante incaricato della custodia temporanea è ora indagato per appropriazione indebita, ricettazione e truffa.
Accertamenti sono in corso per chiarire la catena di passaggi e il ruolo dei vari soggetti coinvolti.
La coppia si costituirà parte civile per avere giustizia sula perdita prematura del proprio cavallo.
