Abbasantesa: tre anni di silenzio sull'esito del cavallo infortunato
Al termine del Palio di Siena del 16 agosto 2023, il Comune di Siena comunicò che Abbasantesa, assegnata alla Contrada della Giraffa, e Antine Day, della Contrada dell'Istrice, erano stati trasferiti alla Clinica Veterinaria "Il Ceppo" per accertamenti diagnostici e per le cure ritenute necessarie.
Il comunicato ufficiale non indicava la natura delle lesioni riportate né la prognosi dei due cavalli.
Da quel momento, almeno pubblicamente, furono diffusi diversi comunicati delle cure prestate alla cavalla, dal tono rassicurante.
Oggi emerge invece che il cavallo, dopo settimane di cure, venne sottoposto a eutanasia a causa delle lesioni riportate durante la corsa.
Si tratta di un'informazione che modifica la ricostruzione finora conosciuta degli eventi e riporta l'attenzione non solo sull'incidente, ma anche sulle modalità con cui vengono comunicate le conseguenze degli infortuni riportati dai cavalli impiegati nelle manifestazioni storiche.
Il problema della trasparenza
La questione non riguarda soltanto l'esito clinico di Abbasantesa.
Riguarda anche la trasparenza delle informazioni.
Quando un cavallo rimane gravemente ferito durante una manifestazione pubblica, l'opinione pubblica ha un interesse legittimo a conoscere quale sia stato l'esito delle cure. Una comunicazione che si interrompe con il ricovero dell'animale lascia inevitabilmente spazio a dubbi, indiscrezioni e ricostruzioni parziali.
In un contesto in cui il benessere animale è sempre più al centro dell'attenzione, una rendicontazione completa degli infortuni e del loro esito rappresenterebbe un elemento di maggiore trasparenza nei confronti dei cittadini.
