Una denuncia per appropriazione indebita di equino è stata presentata ai Carabinieri Forestali di Terni in seguito alla scomparsa della cavalla Amelie. Il fatto è avvenuto recentemete e la denuncia è stata formalizzata il 24 febbraio, oggi.
Secondo quanto riportato nel verbale, la proprietaria, aveva consegnato la cavalla di nome Amelie, una baia del 2005, a commercianti di cavalli di Cannara, per il trasporto presso una fattoria didattica di Pescara consigliata da una istruttrice di un centro ippico umbro dove la cavalla era stabulata. L'istruttrice avrebbe assicurato alla proprietaria della cavalla una buona sistemazione in una fattoria didattica, dove la cavalla non è mai arrivata. Dal momento della consegna, la proprietaria non ha più avuto alcuna informazione sulla sua cavalla, alimentando il sospetto che l’animale sia stato commerciato illegalmente, magari per il macello.
La cavalla è descritta come avente una criniera e una coda di colore nero con balzane bianche a tutte e quattro le zampe e una zampa posteriore con un problema allo zoccolo.
La denuncia è stata formalizzata il 24 febbraio 2025 presso i Carabinieri Forestali, che hanno avviato le indagini per chiarire la dinamica dei fatti e accertare eventuali responsabilità. La proprietaria ha inoltre dichiarato di voler procedere legalmente per il recupero del proprio animale e per chiedere giustizia.
A ciò si aggiunge il caso della cavalla rubata Luna, nata nel 2007, a Calvi dell’Umbria, in provincia di Terni: anche per Luna è scattata la denuncia.
Secondo il denunciante, l’animale è stato sottratto dalla sua stalla durante la notte del 19 febbraio 2025. Le autorità sono state allertate e stanno conducendo le indagini per ritrovare Luna e identificare i responsabili.
Si invita chiunque abbia informazioni su chi rubi i cavalli in provincia di Terni a contattare le forze dell’ordine locali. Si consiglia a chi risiede in Umbria di verificare bene a chi vengono consegnati i cavalli a fine carriera, dati i recenti fatti di cavalli avviati alla macellazione abusiva dall'Umbria al foggiano.
