I pony sono animali rustici, capaci di sfruttare al meglio anche risorse alimentari limitate. Questa caratteristica, che in passato rappresentava un vantaggio evolutivo, oggi può trasformarsi in un fattore di rischio quando vivono in ambienti ricchi di pascoli molto nutrienti e ricevono un'alimentazione eccessivamente energetica.
Una dieta equilibrata è fondamentale per prevenire obesità, laminite, sindrome metabolica equina (EMS) e altri disturbi legati al metabolismo.
Il foraggio è la base dell'alimentazione
L'apparato digerente del pony è progettato per assumere piccole quantità di foraggio durante gran parte della giornata.
Per questo motivo la dieta dovrebbe essere costituita principalmente da:
- fieno di buona qualità;
- erba da pascolo, quando appropriata;
- acqua sempre disponibile.
Il foraggio favorisce la salute dell'apparato digerente, sostiene il microbiota intestinale e contribuisce al benessere comportamentale, poiché consente al pony di dedicare molte ore alla masticazione, un comportamento naturale della specie.
Quanto fieno deve mangiare un pony?
La quantità ideale dipende da diversi fattori:
- peso corporeo;
- età;
- stato fisiologico;
- livello di attività;
- condizioni di salute;
- qualità del foraggio.
In generale, il consumo giornaliero di foraggio è spesso calcolato come una percentuale del peso corporeo, ma il piano alimentare dovrebbe essere personalizzato insieme al veterinario o a un nutrizionista equino, soprattutto nei soggetti in sovrappeso o affetti da patologie metaboliche.
Il pascolo richiede attenzione
L'erba fresca è un alimento naturale per i pony, ma non sempre può essere consumata liberamente.
Durante alcuni periodi dell'anno, in particolare in primavera e dopo particolari condizioni climatiche, molte specie erbacee accumulano elevate quantità di zuccheri solubili.
Nei pony predisposti ciò può aumentare il rischio di:
- laminite;
- obesità;
- sindrome metabolica equina.
Quando necessario, il veterinario può consigliare strategie come:
- limitare il tempo di pascolo;
- utilizzare paddock con ridotta disponibilità di erba;
- impiegare, se appropriato, una museruola da pascolo progettata per ridurre l'assunzione di erba senza impedire i normali comportamenti alimentari.
Servono cereali e mangimi?
Nella maggior parte dei pony sani il foraggio rappresenta l'alimento principale e spesso è sufficiente a coprire il fabbisogno energetico.
Mangimi concentrati e cereali possono essere indicati solo in situazioni particolari, ad esempio:
- intensa attività sportiva;
- crescita;
- gravidanza o allattamento;
- recupero da malattia;
- difficoltà a mantenere una condizione corporea adeguata.
Quando vengono utilizzati, è preferibile scegliere alimenti formulati specificamente per pony o per soggetti predisposti a problemi metabolici, con un contenuto controllato di zuccheri e amidi.
Acqua e sali minerali
Ogni pony dovrebbe avere accesso continuo ad acqua pulita e fresca.
Il fabbisogno idrico varia in funzione della temperatura ambientale, dell'attività fisica, della dieta e dello stato fisiologico.
L'eventuale integrazione di sali minerali o vitamine dovrebbe essere valutata caso per caso, evitando somministrazioni non necessarie.
Gli alimenti da evitare
Alcuni alimenti possono aumentare il rischio di problemi digestivi o metabolici.
È opportuno evitare:
- eccessive quantità di cereali ricchi di amido;
- mangimi molto energetici non necessari;
- pane, biscotti, dolci e altri alimenti destinati alle persone;
- fieno ammuffito, polveroso o deteriorato;
- alimenti avariati o contaminati.
Anche frutta e carote, pur essendo generalmente sicure se offerte occasionalmente, dovrebbero essere somministrate con moderazione nei pony predisposti a obesità o laminite.
Attenzione alle piante tossiche
Nel pascolo e nelle aree frequentate dai pony è importante controllare la presenza di specie vegetali potenzialmente tossiche.
Tra le più note figurano:
- tasso;
- oleandro;
- digitale;
- cicuta;
- acero sicomoro (i cui semi e plantule possono causare la miopatia atipica);
- senecio;
- alloro ornamentale.
La presenza di queste piante richiede particolare attenzione, soprattutto quando il pascolo è scarso e gli animali sono più propensi a consumare vegetazione insolita.
Controllare il peso è fondamentale
L'obesità rappresenta uno dei principali problemi di salute dei pony.
Oltre al peso corporeo è utile monitorare periodicamente la Body Condition Score (BCS), una valutazione dello stato di nutrizione basata sulla distribuzione del grasso corporeo.
Accumuli di grasso su:
- collo;
- spalle;
- costato;
- groppa;
- base della coda,
possono indicare un eccesso di condizione corporea e richiedere una revisione della dieta e della gestione.
Alimentazione e benessere
Un pony dovrebbe trascorrere gran parte della giornata alimentandosi lentamente.
Distribuire il foraggio in più momenti oppure utilizzare reti da fieno a maglia adeguata (quando consigliate) può aiutare a prolungare il tempo di ingestione e ridurre la noia, rispettando meglio il comportamento naturale della specie.
Naturalmente ogni soluzione deve essere scelta in funzione del singolo animale e delle indicazioni del veterinario.
Conclusioni
L'alimentazione del pony dovrebbe imitare il più possibile quella per cui la specie si è evoluta: tanto foraggio, movimento quotidiano e un apporto energetico proporzionato alle reali necessità.
Prevenire il sovrappeso è molto più semplice che curarne le conseguenze. Una dieta equilibrata, associata a regolari controlli veterinari e a un'attenta osservazione della condizione corporea, rappresenta il modo migliore per mantenere il pony in salute per molti anni.
