Il 28 gennaio 2025 l’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) ha pubblicato il parere scientifico “Welfare of horses at slaughter”, dedicato al benessere dei cavalli durante il processo di macellazione.
Si tratta di una valutazione scientifica particolarmente rilevante perché analizza, sulla base della letteratura disponibile e del contributo di esperti, i principali pericoli per il benessere degli equini nelle diverse fasi della macellazione.
L’EFSA individua criticità che possono determinare stress, paura, dolore, lesioni e, in alcuni casi, il rischio che l’animale rimanga cosciente durante una parte del processo.
Cosa può compromettere il benessere dei cavalli al macello
Il parere EFSA analizza le diverse fasi che precedono e accompagnano la macellazione, dalla movimentazione allo stordimento, fino alla morte.
Tra i principali pericoli individuati rientrano:
Movimentazione e contenimento. La manipolazione, lo spostamento e il contenimento possono provocare stress e lesioni, soprattutto quando le procedure, le strutture o le modalità di gestione non sono adeguate.
Stordimento inefficace. Lo stordimento deve determinare rapidamente l’incoscienza. Se il cavallo mostra nuovamente segni di coscienza, l’EFSA indica la necessità di intervenire immediatamente con un nuovo stordimento o con un metodo di riserva.
Rischio di recupero della coscienza. Il controllo dello stato di coscienza è una fase essenziale. Il processo non dovrebbe proseguire quando sono presenti indicatori compatibili con la coscienza.
Intervallo tra stordimento e dissanguamento. L’EFSA raccomanda di ridurre al minimo questo intervallo e di mantenerlo inferiore a 60 secondi, proprio per evitare che l’animale possa recuperare la coscienza.
Formazione del personale. Gli operatori devono essere adeguatamente formati e in grado di riconoscere i segnali di coscienza e di intervenire rapidamente in caso di stordimento inefficace.
Strutture e attrezzature. Le condizioni delle strutture, delle attrezzature e dei sistemi di contenimento possono rappresentare ulteriori fonti di stress, paura e lesioni.
L’EFSA individua inoltre alcune pratiche come inaccettabili perché associate a conseguenze particolarmente dolorose, tra cui la recisione del midollo spinale e l’utilizzo di pungoli elettrici.
La questione centrale: eliminare il rischio o gestirlo?
Il valore di questo parere scientifico sta anche nel rendere evidente un punto spesso ignorato nel dibattito sulla macellazione.
La tutela del benessere durante la macellazione dipende da una lunga catena di condizioni: strutture adeguate, movimentazione corretta, personale formato, stordimento efficace, controllo continuo dello stato di coscienza, tempi appropriati e interventi immediati quando qualcosa non funziona.
La scienza può quindi individuare i pericoli e indicare come ridurli.
Ma esiste anche una questione diversa, che non è una conclusione dell’EFSA ma riguarda le scelte della società e delle istituzioni: se una pratica comporta necessariamente l’uccisione dell’animale, è sufficiente cercare di ridurre il rischio di sofferenza oppure è legittimo chiedersi se quella pratica debba essere mantenuta?
La posizione di Horse Angels
Horse Angels ritiene che il punto di arrivo della tutela non debba essere una macellazione “meno dolorosa”, ma la possibilità di evitare che il cavallo arrivi alla macellazione.
Per questo sosteniamo l’abolizione della macellazione equina e lo sviluppo di un sistema nel quale il fine vita dell’equide sia affrontato attraverso percorsi di tutela, assistenza e, quando necessario, eutanasia veterinaria, senza trasformare la morte dell’animale in una fase della filiera alimentare.
Il parere EFSA non sostiene l’abolizione della macellazione: analizza scientificamente i pericoli e indica misure per ridurre dolore e sofferenza.
La posizione di Horse Angels parte da una domanda ulteriore:
se l’obiettivo è evitare la sofferenza, perché limitarsi a rendere più sicuro un processo che conduce comunque alla morte dell’animale, invece di lavorare per evitarne l’ingresso nella filiera della macellazione?
La ricerca scientifica può dirci come ridurre i rischi.
La scelta di quale sistema di tutela vogliamo per gli equidi appartiene invece alla società e alla politica.
La ricerca EFSA
Il parere scientifico è stato elaborato dall’EFSA attraverso l’analisi della letteratura scientifica e delle conoscenze degli esperti.
La valutazione fa parte del più ampio lavoro dell’Autorità europea sul benessere degli animali al momento della macellazione.
Fonte scientifica primaria:
EFSA, Welfare of horses at slaughter, 28 gennaio 2025.
DOI: 10.2903/j.efsa.2025.9178
Per approfondire, consultare il documento originale EFSA e la relativa sintesi in linguaggio chiaro.
