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Bruxismo nel cavallo: perché digrigna i denti e quando è un segnale di dolore

Il bruxismo è il termine medico utilizzato per descrivere il digrignamento o lo sfregamento involontario dei denti.

Nel cavallo non rappresenta una malattia, ma un segno clinico che può indicare dolore, disagio o stress. Sebbene possa comparire in diverse situazioni, il bruxismo merita sempre attenzione perché spesso è associato a patologie che richiedono una valutazione veterinaria.

Perché un cavallo digrigna i denti?

Le cause possono essere numerose.

Ulcere gastriche

Una delle cause più frequenti è la presenza di ulcere gastriche equine (EGUS).

Il dolore provocato dalle lesioni dello stomaco può indurre il cavallo a digrignare i denti, soprattutto durante o dopo il pasto.

Le ulcere sono più comuni nei cavalli:

  • sportivi;

  • sottoposti a frequenti trasporti;

  • ricoverati a lungo in box;

  • alimentati con poco foraggio e molti concentrati;

  • sottoposti a stress prolungato.

È importante ricordare che non tutti i cavalli con bruxismo soffrono di ulcere, così come molti cavalli con ulcere non manifestano questo comportamento.

Dolore addominale

Anche coliche, enteriti e altri disturbi gastrointestinali possono provocare bruxismo.

In questi casi possono comparire anche:

  • guardare il fianco;

  • raspare il terreno;

  • rotolarsi;

  • assumere posture insolite;

  • riduzione dell'appetito.

Problemi dentali

Alterazioni della bocca possono provocare dolore durante la masticazione.

Tra le più frequenti:

  • punte dentali affilate;

  • malocclusioni;

  • denti fratturati;

  • malattie parodontali;

  • denti da lupo problematici.

Una visita odontoiatrica periodica è fondamentale per prevenirle.

Dolore muscoloscheletrico

Il bruxismo può comparire anche in cavalli affetti da:

  • artrosi;

  • laminite;

  • dolore cervicale;

  • lesioni muscolari;

  • zoppie croniche.

Il dolore persistente può manifestarsi attraverso comportamenti apparentemente poco specifici, come il digrignamento dei denti.

Stress e disagio

Alcuni cavalli digrignano i denti in situazioni particolarmente stressanti.

Tra i fattori predisponenti possono esserci:

  • isolamento sociale;

  • lunghi periodi in box;

  • cambiamenti di gestione;

  • addestramento inappropriato;

  • trasporti frequenti.

In questi casi il comportamento è spesso accompagnato da altri segnali di tensione.

Malattie neurologiche

Più raramente il bruxismo può essere associato a patologie neurologiche che alterano il controllo della muscolatura della testa e della mandibola.

Quali altri sintomi possono essere presenti?

Il bruxismo è spesso accompagnato da altri segni clinici, come:

  • perdita dell'appetito;

  • dimagrimento;

  • riduzione delle prestazioni sportive;

  • irritabilità;

  • ridotta disponibilità al lavoro;

  • salivazione eccessiva;

  • coliche ricorrenti;

  • atteggiamenti riconducibili al dolore.

Il bruxismo è un indicatore di dolore?

Sì.

Il digrignamento dei denti è uno dei comportamenti che possono essere osservati nei cavalli affetti da dolore cronico ed è preso in considerazione anche nelle scale di valutazione del dolore, come la Horse Grimace Scale, insieme ad altri cambiamenti dell'espressione facciale e del comportamento.

Naturalmente, il bruxismo da solo non è sufficiente per formulare una diagnosi.

Come si arriva alla diagnosi?

Poiché il bruxismo è un sintomo e non una malattia, il veterinario dovrà individuare la causa.

Gli accertamenti possono comprendere:

  • visita clinica completa;

  • esame della bocca e dei denti;

  • gastroscopia per diagnosticare eventuali ulcere gastriche;

  • esami del sangue;

  • ecografia addominale o altri esami diagnostici quando indicati.

Come si cura?

Il trattamento dipende dalla causa.

Ulcere gastriche

Il trattamento può comprendere:

  • omeprazolo;

  • modifiche della dieta;

  • maggiore disponibilità di foraggio;

  • riduzione dello stress.

Problemi dentali

Quando necessario viene eseguito il riequilibrio dentale (raspatura o limatura dei denti) per eliminare punte e correggere alterazioni dell'occlusione.

Dolore

Se il bruxismo è dovuto a dolore muscoloscheletrico o addominale, sarà necessario trattare la patologia responsabile con la terapia più appropriata.

Gestione

Molti cavalli migliorano anche grazie a modifiche della gestione quotidiana:

  • più tempo al pascolo;

  • alimentazione ricca di fibra;

  • riduzione dei periodi di digiuno;

  • maggiore contatto con altri cavalli;

  • programmi di lavoro adeguati alle condizioni fisiche.

Prognosi

La prognosi dipende interamente dalla causa.

Nella maggior parte dei casi il bruxismo scompare quando viene trattata la patologia responsabile.

Se invece il comportamento viene ignorato, la malattia sottostante può peggiorare e compromettere il benessere del cavallo.

Si può prevenire?

Alcune semplici attenzioni riducono il rischio delle principali patologie associate al bruxismo:

  • alimentazione ricca di foraggio;

  • limitare i periodi di digiuno;

  • controlli odontoiatrici regolari;

  • riduzione dello stress;

  • gestione che favorisca il movimento e la socializzazione;

  • monitoraggio dei cavalli sportivi e anziani.

Quando chiamare il veterinario

È consigliabile richiedere una visita se il cavallo:

  • digrigna frequentemente i denti;

  • perde appetito;

  • dimagrisce;

  • manifesta coliche ricorrenti;

  • cambia improvvisamente comportamento;

  • mostra una riduzione delle prestazioni o appare dolorante.

Nel cavallo il bruxismo non dovrebbe mai essere considerato una semplice "cattiva abitudine": nella maggior parte dei casi è un segnale che qualcosa non va e merita un approfondimento diagnostico.

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