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Diarrea nel cavallo: cause, sintomi, quando chiamare il veterinario e come prevenirla

Quando le feci diventano molli o acquose, non è mai un segnale da sottovalutare. La diarrea nel cavallo è un sintomo e non una malattia: indica che qualcosa sta alterando il normale funzionamento dell'apparato digerente.

In alcuni casi può essere un episodio lieve e transitorio, destinato a risolversi spontaneamente nell'arco di 24-48 ore. In altri può essere la manifestazione di una patologia anche grave che richiede un intervento veterinario tempestivo.

Il rischio principale è la perdita di acqua ed elettroliti, che può portare rapidamente a disidratazione e compromettere lo stato generale dell'animale.

Come sono normalmente le feci del cavallo

Le feci di un cavallo sano sono costituite da boli ben formati, umidi ma consistenti, facilmente separabili e ricchi di fibre vegetali.

Quando compare la diarrea, le feci possono diventare:

  • più morbide del normale;
  • pastose;
  • completamente liquide;
  • molto frequenti;
  • maleodoranti;
  • contenere muco o sangue.

Più la diarrea è acquosa e persistente, maggiore è il rischio di complicazioni.

Cause della diarrea nel cavallo

Le possibili cause sono numerose.

Tra le più frequenti troviamo:

  • stress (trasporto, gare, cambio di ambiente, isolamento, ricovero);
  • cambi improvvisi della dieta;
  • eccessiva ingestione di erba fresca o alimenti ricchi di zuccheri;
  • alimenti deteriorati o contaminati;
  • sensibilità individuale ad alcuni alimenti;
  • alterazioni della flora intestinale dopo terapia antibiotica;
  • infestazioni parassitarie;
  • infezioni batteriche, virali o da protozoi;
  • coliti di diversa origine;
  • tossine o avvelenamenti;
  • uso di alcuni farmaci, come FANS (antinfiammatori non steroidei);
  • malattie infiammatorie croniche intestinali;
  • malattie sistemiche che coinvolgono indirettamente l'apparato digerente.

Nei puledri le cause possono essere differenti rispetto agli adulti e meritano sempre una valutazione veterinaria.

Quando preoccuparsi

Se le feci sono solo leggermente più molli del normale e il cavallo continua a mangiare, bere, mantenere un comportamento vivace e non presenta altri sintomi, è possibile monitorare attentamente la situazione nelle ore successive.

È invece opportuno contattare il veterinario senza attendere se:

  • la diarrea dura oltre 24-48 ore;
  • le feci sono molto acquose;
  • compare sangue o abbondante muco;
  • il cavallo ha febbre;
  • mostra segni di dolore addominale o colica;
  • rifiuta il cibo;
  • appare abbattuto o letargico;
  • perde peso rapidamente;
  • presenta segni di disidratazione (mucose asciutte, ridotto turgore cutaneo, occhi infossati);
  • la diarrea interessa un puledro o un cavallo anziano.

Una diarrea importante può evolvere rapidamente e richiedere fluidoterapia e trattamenti specifici.

Come arriva alla diagnosi il veterinario

Per individuare la causa, il veterinario può eseguire:

  • visita clinica completa;
  • esame delle feci;
  • ricerca di parassiti;
  • esami del sangue;
  • test microbiologici;
  • ecografia dell'addome;
  • ulteriori accertamenti nei casi persistenti.

Se si sospetta una causa infettiva, può essere necessario isolare temporaneamente il cavallo per limitare il rischio di contagio.

La terapia dipenderà dalla causa e può comprendere fluidoterapia, farmaci specifici, probiotici o altri prodotti di supporto, sempre su prescrizione veterinaria.

Come prevenire la diarrea

Molte forme di diarrea possono essere prevenute con una corretta gestione.

È consigliabile:

  • modificare la dieta sempre in modo graduale (nell'arco di almeno 7-10 giorni);
  • introdurre progressivamente il pascolo primaverile;
  • fornire foraggi di buona qualità;
  • garantire acqua fresca sempre disponibile;
  • seguire un piano di controllo dei parassiti basato sugli esami delle feci e sulle indicazioni del veterinario;
  • evitare l'uso improprio di antibiotici e antinfiammatori;
  • ridurre il più possibile le situazioni di stress;
  • favorire movimento quotidiano e contatti sociali compatibili con il benessere del cavallo.

Cosa fare ai primi segni

In presenza di una diarrea lieve, mentre si contatta il veterinario, è utile:

  • verificare che il cavallo continui a bere;
  • controllare temperatura corporea e condizioni generali;
  • osservare frequenza e consistenza delle feci;
  • sospendere eventuali cambi alimentari recenti;
  • conservare un campione di feci se richiesto dal veterinario.

È preferibile evitare di somministrare farmaci, prodotti "compattanti" o rimedi casalinghi senza indicazione veterinaria. Anche gli integratori destinati al supporto della flora intestinale dovrebbero essere utilizzati nell'ambito di un piano terapeutico concordato con il medico veterinario.

In sintesi

Una lieve alterazione delle feci può essere occasionale, ma una diarrea persistente non deve mai essere considerata normale. Un intervento precoce permette di identificare rapidamente la causa, correggere la disidratazione e ridurre il rischio di complicazioni.

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