Le scottature solari sono una forma di dermatite provocata dall'eccessiva esposizione ai raggi ultravioletti (UV). Anche i cavalli possono soffrirne, soprattutto quando presentano aree di pelle rosa o scarsamente pigmentata.
Nella maggior parte dei casi si tratta di una condizione lieve, ma se trascurata può diventare dolorosa, predisporre a infezioni cutanee e, nel tempo, aumentare il rischio di tumori della pelle.
Quali cavalli sono più a rischio?
Il fattore più importante non è il colore del mantello, ma quello della pelle.
Sono maggiormente predisposti i cavalli con:
pelle rosa o depigmentata;
ampie balzane e marcature bianche;
muso completamente bianco;
occhi circondati da cute non pigmentata;
pelo rado nelle regioni più esposte.
Razze come Paint Horse, Appaloosa, American Quarter Horse con marcature estese e alcuni pony possono presentare un rischio maggiore.
Anche alcuni cavalli grigi possono sviluppare scottature, ma solo se possiedono aree di pelle rosa.
Dove compaiono più frequentemente?
Le zone più colpite sono:
muso;
narici;
labbra;
palpebre;
orecchie;
regione perioculare;
aree depigmentate degli arti.
Sintomi
I segni clinici variano in base alla gravità dell'esposizione.
Scottature lievi
Possono comparire:
arrossamento;
pelle calda;
lieve dolore al tatto;
sensibilità aumentata.
Scottature più gravi
Nei casi più importanti possono svilupparsi:
edema (gonfiore);
desquamazione;
croste;
fissurazioni della pelle;
essudazione;
infezioni batteriche secondarie.
Alcuni cavalli evitano di farsi toccare nelle zone colpite o mostrano evidente fastidio durante l'alimentazione se il muso è interessato.
Attenzione alla fotosensibilizzazione
Non tutte le lesioni provocate dal sole sono semplici scottature.
La fotosensibilizzazione è una condizione diversa nella quale la pelle diventa estremamente sensibile alla luce solare.
Può essere provocata da:
ingestione di alcune piante contenenti sostanze fotodinamiche;
alcuni farmaci;
malattie del fegato, che impediscono l'eliminazione di sostanze normalmente innocue.
In questi casi le lesioni sono generalmente più estese e gravi e richiedono una visita veterinaria.
Come si diagnostica?
La diagnosi è generalmente clinica.
Il veterinario valuta:
distribuzione delle lesioni;
colore della pelle;
eventuali segni di infezione;
presenza di sintomi compatibili con fotosensibilizzazione o malattie sistemiche.
Quando si sospetta una patologia epatica possono essere necessari esami del sangue.
Come si trattano?
Il trattamento dipende dalla gravità.
Proteggere dal sole
La prima misura consiste nell'evitare ulteriori esposizioni ai raggi UV.
Il cavallo dovrebbe rimanere:
in paddock ombreggiati;
in box durante le ore centrali della giornata;
al pascolo preferibilmente al mattino presto o nel tardo pomeriggio.
Terapia locale
Possono essere utilizzati, secondo indicazione veterinaria:
creme idratanti;
prodotti lenitivi;
preparazioni barriera;
antibiotici topici se presenti infezioni.
L'applicazione di impacchi freschi può alleviare il dolore nelle prime fasi.
Terapia sistemica
Nei casi più dolorosi il veterinario può prescrivere:
antinfiammatori;
analgesici;
antibiotici se necessario.
Come prevenire le scottature?
La prevenzione è il trattamento più efficace.
È consigliabile:
garantire sempre aree d'ombra;
limitare il pascolo nelle ore di massimo irraggiamento;
utilizzare creme solari specifiche per cavalli sulle zone depigmentate;
applicare maschere antimosche con protezione UV;
utilizzare cappucci o protezioni per il muso nei soggetti particolarmente sensibili.
Le creme solari dovrebbero avere un fattore di protezione elevato (SPF 30 o superiore) ed essere riapplicate secondo le indicazioni del produttore.
Le scottature possono favorire tumori della pelle?
Sì.
L'esposizione cronica ai raggi ultravioletti rappresenta un fattore di rischio per lo sviluppo del carcinoma squamocellulare, uno dei tumori cutanei più frequenti nel cavallo.
Le aree maggiormente interessate sono:
palpebre;
terza palpebra;
narici;
labbra;
genitali depigmentati.
Per questo motivo è importante non sottovalutare lesioni che non guariscono, croste persistenti o ulcerazioni ricorrenti.
Quando chiamare il veterinario
È consigliabile richiedere una visita se il cavallo presenta:
lesioni estese;
forte dolore;
secrezioni o pus;
febbre;
perdita di appetito;
lesioni che non migliorano dopo alcuni giorni;
sospetta fotosensibilizzazione.
Con semplici misure preventive, la maggior parte delle scottature solari può essere evitata, proteggendo il benessere del cavallo e riducendo il rischio di complicazioni a lungo termine.
