La Sindrome dell'Ulcera Gastrica Equina (EGUS – Equine Gastric Ulcer Syndrome) è una delle patologie digestive più frequenti nel cavallo. È caratterizzata dalla formazione di lesioni della mucosa dello stomaco, che possono provocare dolore, riduzione dell'appetito, perdita di peso, calo delle prestazioni sportive e alterazioni del comportamento.
L'EGUS può colpire cavalli di qualsiasi età, compresi i puledri, ma è particolarmente diffusa negli equidi sottoposti ad attività agonistica.
Negli ultimi anni la malattia è stata ulteriormente classificata in due forme:
ESGD (Equine Squamous Gastric Disease), che interessa la mucosa squamosa della parte superiore dello stomaco;
EGGD (Equine Glandular Gastric Disease), che interessa la mucosa ghiandolare della parte inferiore, caratterizzata da meccanismi e fattori di rischio in parte differenti.
Perché si formano le ulcere gastriche?
Il cavallo si è evoluto come animale pascolatore, assumendo piccole quantità di alimento per gran parte della giornata.
A differenza dell'essere umano, lo stomaco del cavallo produce acido cloridrico in modo continuo, anche quando l'animale non sta mangiando. In condizioni naturali il foraggio ingerito e la saliva contribuiscono a tamponare l'acidità gastrica.
Quando questo equilibrio viene alterato, l'acido può danneggiare la mucosa dello stomaco e favorire la formazione delle ulcere.
Fattori di rischio
L'EGUS è una malattia multifattoriale.
I principali fattori predisponenti comprendono:
diete ricche di cereali e povere di fibra;
lunghi periodi di digiuno;
ridotto accesso al foraggio;
permanenza prolungata nel box;
stress dovuto a trasporti, gare o cambi di ambiente;
allenamenti molto intensi;
uso prolungato o improprio di farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS);
malattie croniche;
dolore persistente.
La prevalenza della malattia aumenta nei cavalli sportivi.
Studi epidemiologici hanno evidenziato una prevalenza indicativa di:
circa 60% nei cavalli da show;
60-70% nei cavalli da endurance;
circa 75% nei cavalli impegnati in competizioni sportive;
fino al 90% nei cavalli da corsa.
Questi animali sono esposti a livelli maggiori di stress, viaggi frequenti, intensa attività fisica e diete più ricche di concentrati.
Sintomi
I segni clinici possono essere molto variabili.
Nei puledri
scarso appetito;
crescita rallentata;
diarrea;
perdita di peso;
digrignamento dei denti;
eccessiva salivazione;
decubito frequente.
Nei cavalli adulti
coliche ricorrenti, spesso lievi;
diminuzione dell'appetito;
perdita di peso;
pelo opaco;
riduzione delle prestazioni;
riluttanza al lavoro;
cambiamenti del comportamento;
nervosismo;
irritabilità durante la sellatura;
sensibilità alla palpazione dell'addome.
È importante ricordare che alcuni cavalli con ulcere gastriche possono non manifestare sintomi evidenti.
Diagnosi
L'unico esame che consente di diagnosticare con certezza l'EGUS è la gastroscopia, che permette al veterinario di osservare direttamente la mucosa dello stomaco, individuare le ulcere e valutarne sede e gravità.
Gli esami del sangue e la ricerca del sangue occulto nelle feci possono fornire informazioni aggiuntive, ma non consentono di confermare né di escludere la presenza di ulcere gastriche.
Trattamento
La terapia viene stabilita dal veterinario in base al tipo e alla gravità delle lesioni.
Il trattamento può comprendere:
inibitori della pompa protonica, come l'omeprazolo, considerati il trattamento di riferimento;
farmaci protettivi della mucosa gastrica, come il sucralfato in casi selezionati;
modifiche della dieta;
riduzione dello stress;
revisione del programma di allenamento;
sospensione o rivalutazione dell'impiego dei FANS quando possibile.
Gli antiacidi tradizionali (ad esempio preparati contenenti magnesio o alluminio) hanno un'efficacia limitata nel cavallo, poiché l'acido gastrico viene prodotto continuamente e il loro effetto è di breve durata.
Molti integratori "naturali" vengono proposti per il benessere gastrico, ma le prove scientifiche disponibili sono molto variabili. Alcuni possono rappresentare un supporto gestionale, ma non sostituiscono la terapia veterinaria nei cavalli con ulcere diagnosticate.
La durata del trattamento varia generalmente da 4 a 8 settimane, con eventuali controlli gastroscopici per verificare la guarigione.
Prevenzione
La prevenzione si basa soprattutto sulla gestione dell'alimentazione e dello stile di vita.
Le principali raccomandazioni comprendono:
garantire foraggio disponibile per gran parte della giornata;
evitare lunghi periodi di digiuno;
ridurre la quantità di cereali quando possibile;
suddividere i concentrati in più piccoli pasti;
aumentare il tempo trascorso al pascolo o nei paddock;
limitare le situazioni di stress;
adattare il lavoro alle condizioni del cavallo;
utilizzare i FANS solo sotto controllo veterinario.
L'erba medica può essere utile in alcuni programmi alimentari grazie al contenuto di calcio e proteine che contribuiscono a tamponare l'acidità gastrica, ma deve essere inserita nella dieta secondo le indicazioni del veterinario o del nutrizionista equino.
Prognosi
Con una diagnosi precoce e una corretta gestione, la prognosi è generalmente favorevole.
Tuttavia, se non vengono modificati i fattori di rischio, le ulcere possono recidivare anche dopo una completa guarigione.
Per questo motivo la terapia farmacologica deve essere sempre accompagnata da cambiamenti nella gestione quotidiana del cavallo.
Quando chiamare il veterinario
È consigliabile richiedere una visita veterinaria se il cavallo presenta:
coliche ricorrenti;
perdita dell'appetito;
dimagrimento;
calo delle prestazioni;
cambiamenti improvvisi del comportamento;
riluttanza al lavoro;
sospetta ulcera dopo un trattamento prolungato con FANS.
Una diagnosi precoce permette di intervenire prima che le lesioni gastriche diventino più estese.
Fonti scientifiche
American Association of Equine Practitioners – Equine Gastric Ulcer Syndrome (EGUS).
European College of Equine Internal Medicine – Consensus Statement on Equine Gastric Ulcer Syndrome.
Merck Veterinary Manual – Equine Gastric Ulcer Syndrome.
Sykes B.W. et al. European College of Equine Internal Medicine Consensus Statement – Equine Gastric Ulcer Syndrome. Journal of Veterinary Internal Medicine.
Reed S.M., Bayly W.M., Sellon D.C. Equine Internal Medicine, Elsevier.
