Per il riconoscimento giuridico del cavallo come animale da compagnia e per il superamento della macellazione equina.
Introduzione
La domanda può sembrare provocatoria:
un cavallo è un animale da compagnia o un animale destinato alla produzione alimentare?
In Italia e in gran parte d'Europa la risposta giuridica è ancora ambigua.
Per molte persone il cavallo è un compagno di vita, un partner sportivo, un animale con cui si costruisce una relazione affettiva che dura decenni.
Per la legge, però, può ancora essere considerato un animale destinato alla filiera alimentare.
Da questa contraddizione nascono molte delle criticità che Horse Angels combatte da anni.
La contraddizione italiana
La maggior parte dei proprietari considera il proprio cavallo un membro della famiglia.
Eppure il sistema normativo continua a distinguere gli equidi tra:
DPA
Destinati alla produzione alimentare.
NON DPA
Esclusi dalla filiera alimentare.
Questa classificazione riguarda principalmente aspetti sanitari e farmacologici, ma non risolve il nodo fondamentale:
quale status giuridico dovrebbe avere il cavallo nella società contemporanea?
Perché chiediamo il riconoscimento come animale da compagnia
Horse Angels ritiene che il cavallo debba ottenere un riconoscimento giuridico coerente con il ruolo che svolge oggi nella società.
Non è più un animale utilizzato prevalentemente in agricoltura o come fonte alimentare.
È invece:
- compagno di vita;
- partner sportivo;
- animale impiegato in attività educative;
- animale utilizzato in interventi assistiti;
- soggetto con cui milioni di persone instaurano relazioni affettive.
Il quadro normativo dovrebbe riflettere questa evoluzione culturale.
Abolire la macellazione equina
Da questa visione nasce la campagna:
🐴🚫 Bandire la macellazione equina
L'obiettivo è promuovere il superamento della macellazione equina e favorire modelli di gestione basati sulla responsabilità verso il cavallo per tutta la durata della sua vita.
La campagna non nasce da una posizione emotiva, ma da una riflessione etica e sociale.
Se un cavallo è riconosciuto come compagno di vita, appare sempre più difficile giustificare il suo inserimento nella filiera alimentare.
Il ruolo di Horse Angels
Horse Angels non si è limitata alla sensibilizzazione pubblica.
Negli anni ha svolto una costante attività di advocacy istituzionale sul tema dello status giuridico degli equidi e del superamento della macellazione.
L'associazione ha:
- partecipato al dibattito pubblico nazionale;
- prodotto documentazione e osservazioni tecniche;
- dialogato con parlamentari e istituzioni;
- sostenuto proposte legislative orientate a una maggiore tutela degli equidi;
- contribuito a mantenere il tema all'attenzione politica e mediatica.
Horse Angels è stata inoltre convocata e ascoltata in audizione presso la Camera dei Deputati nell'ambito dell'esame delle proposte legislative riguardanti la tutela degli equidi e il loro riconoscimento giuridico.
Questo rappresenta un importante riconoscimento del lavoro svolto dall'associazione come interlocutore qualificato sui temi della protezione equina.
Una riforma possibile
L'obiettivo finale è arrivare a un sistema nel quale:
- il cavallo sia riconosciuto come animale da compagnia;
- la sua tutela sia rafforzata;
- la tracciabilità sia garantita per tutta la vita;
- il fine carriera sia programmato;
- la macellazione diventi progressivamente superflua;
- la relazione persona-cavallo sia riconosciuta come patrimonio culturale e sociale.
Come puoi aiutare
Cambiare una legge richiede tempo, competenze e presenza costante nelle sedi istituzionali.
Le attività di advocacy, partecipazione ai tavoli tecnici, preparazione di documenti, osservazioni normative e sensibilizzazione pubblica comportano un impegno significativo.
Sostenendo Horse Angels contribuisci a portare la voce dei cavalli nelle istituzioni e a costruire un futuro in cui nessun equide venga considerato soltanto una risorsa economica.
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