Manifestazioni con equidi in Sardegna: la tutela dei cavalli non può dipendere dalle deroghe
La Sardegna custodisce un patrimonio straordinario di tradizioni equestri, profondamente radicate nella cultura e nell'identità del territorio. Proprio per questo, la loro conservazione deve andare di pari passo con il rispetto delle norme che tutelano il benessere dei cavalli e la sicurezza di fantini e pubblico.
Con l'entrata in vigore del Decreto 8 gennaio 2025, il legislatore ha fissato requisiti minimi per lo svolgimento delle manifestazioni pubbliche con equidi, introducendo standard omogenei su tutto il territorio nazionale. L'obiettivo è semplice: ridurre i rischi e garantire che gli eventi si svolgano in condizioni compatibili con la tutela degli animali.
Horse Angels ODV ritiene che questi requisiti non debbano essere considerati un ostacolo alle tradizioni, bensì una garanzia per la loro credibilità e per la loro sopravvivenza nel tempo.
Le criticità da non sottovalutare
Negli anni sono emerse segnalazioni riguardanti manifestazioni organizzate in contesti dove non sempre risultavano chiaramente garantiti tutti gli strumenti previsti dalla normativa per affrontare eventuali emergenze.
Tra gli aspetti più delicati rientrano:
la disponibilità di un'ambulanza veterinaria adeguatamente attrezzata;
la presenza di personale veterinario con specifica competenza in medicina degli equidi;
l'individuazione preventiva di una struttura veterinaria in grado di ricevere tempestivamente un cavallo ferito;
l'effettiva applicazione dei protocolli di sicurezza previsti dal decreto.
Si tratta di requisiti che non rappresentano semplici adempimenti burocratici, ma strumenti essenziali per limitare le conseguenze degli incidenti quando si verificano.
Tradizione e benessere possono convivere
Horse Angels non è contraria alle manifestazioni storiche o popolari con cavalli.
È però convinta che nessuna tradizione possa sottrarsi all'obbligo di garantire il massimo livello possibile di tutela degli animali coinvolti.
La qualità di una manifestazione non si misura soltanto dal numero di partecipanti o di spettatori, ma anche dalla capacità di prevenire gli incidenti e di gestire con professionalità le emergenze.
Serve più trasparenza
Per rafforzare la fiducia dei cittadini sarebbe utile che gli enti organizzatori e le autorità competenti rendessero facilmente consultabili:
le autorizzazioni rilasciate;
i piani di sicurezza;
le dotazioni sanitarie e veterinarie previste;
i nominativi dei veterinari incaricati;
le statistiche sugli incidenti e sugli interventi effettuati.
Una maggiore trasparenza consentirebbe di valorizzare le manifestazioni organizzate nel rispetto delle regole e di individuare tempestivamente eventuali criticità.
La posizione di Horse Angels
Horse Angels ODV continuerà a monitorare le manifestazioni con equidi in tutta Italia, raccogliendo segnalazioni documentate e collaborando con le istituzioni affinché le norme vengano applicate in modo uniforme.
La tutela dei cavalli non può dipendere dal luogo in cui si svolge una manifestazione, dalla notorietà dell'evento o dalla forza delle tradizioni locali.
Le regole devono valere per tutti.
Perché il rispetto della cultura passa anche dal rispetto degli animali che ne sono protagonisti.

