Horse Angels ODV è venuta a conoscenza, attraverso la sezione del sito del Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) dedicata alla disciplina delle corse ippiche, della positività del cavallo trottatore Benjamin al testosterone propionato, uno steroide anabolizzante, in occasione del Gran Premio Andreani, disputato all'ippodromo di Aversa il 30 gennaio 2021.
La positività risultava confermata anche dalle seconde analisi, secondo quanto pubblicato dal MASAF.
In conseguenza dell'esito dei controlli antidoping, al cavallo veniva applicata la sospensione dall'attività agonistica per due anni.
Il procedimento sportivo
Successivamente, a seguito del ricorso presentato dall'interessato, il procedimento disciplinare è stato definito con l'archiviazione per un vizio di forma.
L'annullamento del procedimento ha comportato la revoca della sanzione sportiva e la riammissione del cavallo all'attività agonistica.
Il merito della positività non è stato quindi oggetto di una decisione definitiva nell'ambito della giustizia sportiva, essendosi il procedimento concluso per un profilo di natura procedurale.
L'esposto alla Procura
Ritenendo opportuno verificare se la vicenda potesse assumere rilievo anche sotto il profilo penale, Horse Angels ODV ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Napoli Nord.
L'associazione ha chiesto di accertare se la doppia positività al testosterone propionato potesse integrare fattispecie penalmente rilevanti, con particolare riferimento alla normativa posta a tutela del benessere animale.
Il procedimento penale
La Procura della Repubblica di Napoli Nord ha definito il procedimento con decreto di archiviazione, senza esercitare l'azione penale.
Esito del caso
Giustizia sportiva
Positività al testosterone propionato confermata dalle seconde analisi.
Procedimento disciplinare successivamente archiviato per un vizio di forma.
Revoca della sospensione e riammissione del cavallo alle competizioni.
Giustizia ordinaria
Esposto presentato da Horse Angels ODV alla Procura della Repubblica di Napoli Nord.
Procedimento concluso con decreto di archiviazione.
Una riflessione
Il caso Benjamin evidenzia come una stessa vicenda possa seguire percorsi differenti davanti alla giustizia sportiva e a quella ordinaria.
Nel primo caso, il procedimento si è concluso per un vizio di natura procedurale, con il venir meno delle conseguenze disciplinari. Nel secondo, l'autorità giudiziaria ha ritenuto di non esercitare l'azione penale, disponendo l'archiviazione del procedimento.
Per Horse Angels ODV, casi come questo confermano l'importanza di mantenere distinti i due livelli di tutela: quello disciplinare, volto a garantire la regolarità delle competizioni, e quello penale, finalizzato ad accertare eventuali responsabilità quando l'impiego di sostanze dopanti possa incidere anche sul benessere dell'animale.

