Il Tribunale di Napoli ha condannato il 23 gennaio 2025 un imputato a 12 mesi di reclusione per il reato di maltrattamento di animali (art. 544-ter c.p.), riconoscendo inoltre il diritto al risarcimento delle parti civili costituite: Horse Angels O.D.V. e LNDC Animal Protection.
I fatti
Secondo l'accusa, nel 2022 l'imputato, per crudeltà, avrebbe provocato gravi lesioni al cane di famiglia, un meticcio di piccola taglia (incrocio Labrador-Volpino), colpendolo ripetutamente con una forbice da sarta dalla lama di circa 7 centimetri. Le ferite avrebbero causato un'importante perdita di sangue, fino alla perdita di coscienza dell'animale.
L'intervento dei soccorsi è stato reso possibile grazie a un familiare che, durante una videochiamata con l'uomo, ha notato tracce di sangue alle sue spalle. Preoccupato, ha immediatamente allertato i Carabinieri.
Sul posto sono intervenuti i militari, insieme ai servizi competenti e ai volontari, trovando l'uomo barricato nell'abitazione con il cane. L'animale è stato rapidamente affidato alle cure veterinarie e, nonostante la copiosa emorragia, è riuscito a sopravvivere.
Questi sono i fatti ricostruiti nel corso dell'istruttoria dibattimentale.
Il processo
Horse Angels O.D.V. si è costituita parte civile nel procedimento, assistita dall'Avv. Laura Mascolo, per sostenere l'accertamento delle responsabilità e la tutela degli interessi lesi dal reato.
Nel corso della discussione finale, il Pubblico Ministero aveva chiesto la condanna dell'imputato al pagamento di una multa di 5.000 euro, mentre la parte civile aveva sollecitato una pena più severa, evidenziando la particolare gravità della condotta contestata.
La sentenza
Con la decisione del 23 gennaio 2025, il Tribunale di Napoli ha pronunciato una condanna a 12 mesi di reclusione, disponendo inoltre il risarcimento dei danni in favore delle associazioni costituite parti civili, Horse Angels O.D.V. e LNDC Animal Protection.
La pronuncia rappresenta un esempio di applicazione dell'art. 544-ter del Codice penale nei casi in cui la violenza inflitta a un animale domestico integra il reato di maltrattamento, confermando anche il ruolo delle associazioni di protezione animale nel processo penale attraverso la costituzione di parte civile.

