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Caso Perugia: traffico illecito di cavalli non DPA | Dossier

📑 Indice

➜ Le prime segnalazioni
➜ L'inchiesta della Procura
➜ Il primo procedimento penale
➜ Horse Angels parte civile
➜ Dall'inchiesta alla riforma del Codice Zeta
➜ Cronologia della vicenda
➜ Che cosa significa "non DPA"
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Articolo in costante aggiornamento

🐴 DOSSIER HORSE ANGELS

Nato da alcune segnalazioni su presunte irregolarità nelle compravendite di cavalli, il caso Perugia si è trasformato in una delle più importanti inchieste italiane sul traffico illecito di equidi non destinati alla produzione alimentare (non DPA) e sulla loro presunta macellazione abusiva.

Dal 2023 Horse Angels ODV segue l'evoluzione della vicenda: dalla raccolta delle prime segnalazioni alla costituzione di parte civile nei procedimenti, fino alla proposta di revisione del codice Zeta del Sistema di Identificazione e Registrazione (I&R) degli equini, successivamente accolta dal Ministero della Salute.

Questo dossier ricostruisce l'intera vicenda in ordine cronologico e viene aggiornato ogni volta che emergono nuovi sviluppi giudiziari, amministrativi o normativi.


Le prime segnalazioni (2023)

Nel corso del 2023 Horse Angels ODV ha iniziato a ricevere numerose segnalazioni da proprietari, acquirenti e altri soggetti del settore equino riguardanti presunte irregolarità nelle compravendite di cavalli.

Le criticità segnalate riguardavano, tra l'altro:

  • contestazioni nelle compravendite;

  • dubbi sulla corretta identificazione di alcuni equidi;

  • anomalie nella documentazione di accompagnamento;

  • problemi relativi alla tracciabilità degli animali;

  • un mercato descritto da più fonti come poco trasparente.

Sulla base delle informazioni raccolte, l'associazione trasmise alle autorità competenti gli elementi ritenuti meritevoli di approfondimento.

In quella fase Horse Angels non era a conoscenza delle ipotesi investigative relative alla presunta macellazione abusiva di cavalli non DPA. Tale profilo emergerà soltanto successivamente nell'ambito delle indagini della Procura della Repubblica di Perugia.

Quelle segnalazioni, considerate singolarmente, non consentivano ancora di delineare il quadro che sarebbe emerso negli anni successivi. Rappresentavano però i primi indizi di anomalie ricorrenti nel mercato degli equidi che avrebbero trovato ulteriori riscontri nel corso delle indagini.


L'inchiesta della Procura

Con il progredire delle indagini è emerso un quadro investigativo molto più ampio rispetto alle iniziali segnalazioni.

Secondo l'impostazione accusatoria della Procura della Repubblica di Perugia, alcuni cavalli registrati come non DPA, e quindi esclusi in via definitiva dalla produzione alimentare, sarebbero stati ugualmente avviati alla macellazione attraverso un sistema di gestione illecito della loro movimentazione e tracciabilità.

L'inchiesta ha dato origine a più procedimenti penali riguardanti soggetti diversi e condotte differenti.

Come in ogni procedimento penale, le responsabilità dei singoli imputati vengono accertate esclusivamente dall'autorità giudiziaria nel rispetto del principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.


Il primo procedimento penale

Il primo procedimento nato dall'inchiesta della Procura della Repubblica di Perugia riguarda un presunto traffico illecito di cavalli dichiarati non DPA che, secondo l'impostazione accusatoria, sarebbero stati ugualmente destinati alla macellazione.

L'indagine, condotta dai Carabinieri del NAS di Perugia, si è avvalsa di intercettazioni, pedinamenti e accertamenti documentali.

Le attività investigative hanno consentito di ricostruire, secondo l'accusa, un sistema di approvvigionamento di cavalli provenienti da diverse regioni del Centro e del Nord Italia, acquistati come cavalli da sella ormai privi di valore commerciale e successivamente trasferiti verso un impianto di macellazione in Puglia, nonostante risultassero registrati nella Banca Dati Nazionale come non destinati alla produzione alimentare.

Horse Angels ODV è stata ammessa come parte civile nel procedimento, ritenendo che i fatti contestati, ove accertati, fossero lesivi non soltanto dei singoli proprietari coinvolti, ma anche dell'interesse collettivo alla tutela degli equidi, della trasparenza del mercato e della sicurezza della filiera alimentare.

Gli esiti processuali

Il primo filone del procedimento vedeva coinvolti quattro imputati.

Tre di loro, incensurati per reati della stessa natura, hanno definito la propria posizione mediante patteggiamento, l'istituto previsto dall'articolo 444 del Codice di procedura penale che consente all'imputato e al pubblico ministero di concordare l'applicazione della pena, previa valutazione del giudice.

Tra questi figuravano la commerciante di cavalli perugina Lara Barbetta e due soggetti accusati di aver effettuato il trasporto degli equidi per conto dei commercianti coinvolti.

La sentenza di patteggiamento ha definito le loro posizioni processuali senza lo svolgimento del dibattimento.

Per quanto riguarda le parti civili, la definizione del procedimento mediante patteggiamento non ha comportato il riconoscimento di un risarcimento del danno in sede penale, lasciando prive di accoglimento le richieste risarcitorie avanzate dalle associazioni costituite.


Horse Angels parte civile

Horse Angels ODV ha scelto di costituirsi parte civile nei procedimenti nei quali ne ricorrevano i presupposti, ritenendo che i fatti contestati, se accertati, non riguardassero soltanto singoli episodi di illecito, ma coinvolgessero interessi collettivi quali la tutela degli equidi, la correttezza del mercato, la sicurezza alimentare e la fiducia nel sistema di tracciabilità nazionale.

La costituzione di parte civile ha consentito all'associazione di seguire direttamente gli sviluppi processuali e di rappresentare gli interessi diffusi connessi alla tutela degli animali.


Dall'inchiesta alla riforma del codice Zeta

L'attività di Horse Angels ODV non si è limitata al monitoraggio del procedimento penale.

Analizzando gli elementi emersi dalle indagini, l'associazione ha individuato una criticità del Sistema di Identificazione e Registrazione (I&R) degli equini legata all'utilizzo del cosiddetto codice Zeta, introdotto durante la transizione dalla Banca Dati Equidi (BDE) alla Banca Dati Nazionale (BDN).

Secondo Horse Angels, in assenza di adeguati controlli il codice poteva prestarsi a utilizzi impropri nella gestione amministrativa degli equidi.

Per questo motivo l'associazione ha presentato al Ministero della Salute una proposta di revisione della disciplina, chiedendo che l'utilizzo del codice fosse limitato ai soli casi consentiti dalla normativa, con l'introduzione di maggiori verifiche documentali e controlli da parte dei Servizi veterinari competenti.

L'accoglimento della proposta

Il Dipartimento della Salute Umana, della Salute Animale e dell'Ecosistema (One Health), attraverso la Direzione Generale della Salute Animale, ha accolto la proposta presentata da Horse Angels.

L'intervento ministeriale ha previsto una revisione delle modalità di utilizzo del codice Zeta, introducendo maggiori limitazioni e controlli con l'obiettivo di rafforzare la tracciabilità degli equidi e ridurre il rischio di utilizzi illeciti.

Un risultato concreto

La revisione del codice Zeta rappresenta uno dei risultati istituzionali più importanti derivati dal caso Perugia.

Si tratta di uno dei rari casi in cui un'inchiesta giudiziaria ha prodotto anche una modifica delle procedure amministrative nazionali, rafforzando il sistema di identificazione degli equidi e contribuendo alla prevenzione di future irregolarità.


Cronologia della vicenda

2023 – Le prime segnalazioni

Horse Angels raccoglie numerose segnalazioni riguardanti presunte anomalie nelle compravendite di cavalli e nella loro identificazione, trasmettendo gli elementi raccolti alle autorità competenti.

2025 – Le prime udienze e la proposta di riforma

Si apre il primo procedimento penale relativo al presunto traffico illecito di cavalli non DPA.

L'indagine dei NAS di Perugia ricostruisce un presunto traffico di equidi provenienti dal Centro e Nord Italia e destinati a un impianto di macellazione in Puglia.

Horse Angels si costituisce parte civile, presenta al Ministero della Salute la proposta di revisione del codice Zeta e la Federazione Italiana Sport Equestri dispone la sospensione cautelare di due propri tesserati coinvolti nella vicenda.

2026 – Patteggiamenti, nuovi procedimenti e riforma del sistema

Il Ministero della Salute accoglie la proposta di revisione del codice Zeta.

Viene aperto un secondo procedimento nei confronti di ulteriori soggetti coinvolti nell'inchiesta.

Un'ex dipendente dell'Associazione Provinciale Allevatori definisce la propria posizione mediante patteggiamento.

Un commerciante coinvolto in un diverso procedimento viene ammesso ai lavori di pubblica utilità.


Che cosa significa "non DPA"

Gli equidi possono essere classificati come destinati (DPA) o non destinati (non DPA) alla produzione alimentare.

L'iscrizione come non DPA è irrevocabile e serve a tutelare la salute pubblica, poiché tali animali possono aver ricevuto medicinali non compatibili con il consumo umano.

L'eventuale introduzione di cavalli non DPA nella filiera alimentare costituisce un grave problema sia sotto il profilo della tracciabilità sia della sicurezza alimentare.


Perché questo caso è importante

Il caso Perugia non rappresenta soltanto una complessa vicenda giudiziaria.

Ha contribuito a portare all'attenzione delle istituzioni temi fondamentali come:

  • la tracciabilità degli equidi;

  • il corretto utilizzo della Banca Dati Nazionale;

  • la gestione del codice Zeta nel Sistema I&R;

  • la tutela dei cavalli non destinati alla produzione alimentare;

  • la sicurezza della filiera alimentare;

  • il ruolo delle associazioni nella raccolta delle segnalazioni e nella promozione di miglioramenti normativi.


Un caso ancora aperto

Il caso Perugia continua a rappresentare un punto di riferimento per comprendere le criticità del sistema di tracciabilità degli equidi in Italia.

Mentre alcuni procedimenti sono stati definiti mediante patteggiamento o altri istituti previsti dall'ordinamento, altri hanno seguito percorsi autonomi e potranno ancora produrre sviluppi giudiziari.

Horse Angels ODV continuerà ad aggiornare questo dossier documentando le decisioni delle autorità giudiziarie e gli eventuali ulteriori interventi normativi o amministrativi che dovessero derivare da una vicenda che ha già lasciato un segno concreto nel sistema di tutela degli equidi.

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