Aggiornamento: agosto 2026
A oltre un anno dai fatti, il procedimento penale aperto dalla Procura della Repubblica dell'Aquila ha registrato un importante sviluppo.
Il caso, che nella primavera del 2025 ha suscitato un forte dibattito pubblico anche grazie ai video e alle immagini diffuse sui social dall'attivista e influencer Enrico Rizzi, continua a essere seguito da Horse Angels ODV, che aveva presentato una propria denuncia-querela chiedendo l'accertamento di eventuali responsabilità per le condizioni in cui erano detenuti gli animali.
Per verificare lo stato dell'inchiesta, l'associazione, tramite il proprio difensore, ha presentato un'istanza alla Procura della Repubblica dell'Aquila chiedendo informazioni sul procedimento e l'autorizzazione ad accedere al fascicolo qualora le indagini preliminari fossero concluse.
L'istanza è stata depositata il 27 luglio 2026 ed è stata autorizzata dal Giudice per le indagini preliminari il 3 agosto 2026.
Contestualmente, la Cancelleria GIP/GUP del Tribunale dell'Aquila ha comunicato che nel procedimento è stato emesso un decreto penale di condanna.
Il contenuto del provvedimento non è ancora stato acquisito da Horse Angels. L'associazione è quindi in attesa di poter consultare il fascicolo per conoscere i reati contestati, la pena applicata e gli ulteriori sviluppi del procedimento.
Horse Angels continua a seguire il caso
L'intervento di Horse Angels non si è limitato al soccorso della cavalla sopravvissuta e al sostegno economico delle cure veterinarie.
L'associazione ha scelto di seguire anche il percorso giudiziario, esercitando i diritti riconosciuti alla persona offesa dal reato per verificare che gli accertamenti avviati dalla Procura giungessero a una conclusione.
L'emissione del decreto penale di condanna rappresenta un importante sviluppo del procedimento e conferma che la vicenda non si è conclusa con la sola attenzione mediatica. Horse Angels continuerà a monitorare il caso fino alla definizione dell'iter giudiziario e renderà noti gli ulteriori sviluppi non appena potrà consultare gli atti.
Cronologia del caso Roio
Primavera 2025 – Emergono immagini e video provenienti da un allevamento della frazione di Roio (L'Aquila), che mostrano cavalli morti, carcasse e animali detenuti in condizioni gravemente compromesse. La documentazione, diffusa anche attraverso i canali social di Enrico Rizzi, ottiene ampia risonanza mediatica nazionale e richiama l'attenzione dell'opinione pubblica e delle autorità competenti.
1 aprile 2025 – Vengono documentate le condizioni dell'allevamento che daranno origine agli accertamenti e alle successive denunce.
Aprile 2025 – Intervengono Polizia Locale, Carabinieri Forestali e Servizio Veterinario della ASL per i primi accertamenti.
11 aprile 2025 – Horse Angels ODV presenta una denuncia-querela alla Procura della Repubblica presso il Tribunale dell'Aquila.
Primavera 2025 – Una cavalla viene trasferita dall'allevamento e affidata alle cure veterinarie. Horse Angels contribuisce economicamente al percorso terapeutico e segue gli sviluppi clinici dell'animale.
Estate 2025 – Nonostante le cure ricevute, la cavalla muore circa due mesi dopo il recupero a causa delle gravissime condizioni cliniche pregresse.
27 luglio 2026 – Il legale di Horse Angels deposita un'istanza per conoscere lo stato del procedimento penale e ottenere l'accesso al fascicolo.
3 agosto 2026 – Il GIP autorizza l'accesso agli atti. Nello stesso giorno la Cancelleria GIP/GUP comunica al difensore di Horse Angels che nel procedimento è stato emesso un decreto penale di condanna.
Aggiornamento – Horse Angels è in attesa di acquisire il decreto e gli altri atti del procedimento per conoscere nel dettaglio il contenuto del provvedimento e informare i propri sostenitori.
FAQ
Che cos'è il caso Roio?
Il caso Roio riguarda un allevamento della frazione di Roio (L'Aquila) finito al centro di un'indagine nel 2025 dopo il ritrovamento di cavalli detenuti in condizioni gravemente compromesse e di numerose carcasse.
Perché il caso Roio ha avuto risonanza nazionale?
Le immagini e i video provenienti dall'allevamento, diffusi sui social e rilanciati da numerosi mezzi di informazione, hanno suscitato una forte indignazione pubblica. Tra coloro che hanno contribuito a portare la vicenda all'attenzione nazionale vi è stato anche Enrico Rizzi, che ha condiviso la documentazione sui propri canali social. Successivamente sono intervenute le autorità competenti e diverse associazioni di tutela animale, tra cui Horse Angels ODV.
Horse Angels è intervenuta nel caso Roio?
Sì. Horse Angels ODV ha contribuito al pagamento di parte delle cure veterinarie della cavalla trasferita dall'allevamento, ha presentato una denuncia-querela alla Procura della Repubblica dell'Aquila e continua a seguire il procedimento giudiziario attraverso il proprio legale.
Che fine ha fatto la cavalla salvata?
La cavalla è stata sottoposta a cure veterinarie sostenute anche da Horse Angels ODV. Purtroppo è deceduta circa due mesi dopo il recupero a causa delle gravissime condizioni cliniche pregresse.
A che punto è l'inchiesta sul caso Roio?
Nell'agosto 2026 Horse Angels ODV ha ottenuto dalla Cancelleria GIP/GUP del Tribunale dell'Aquila la comunicazione che, nell'ambito del procedimento penale, è stato emesso un decreto penale di condanna. L'associazione è ora in attesa di acquisire il fascicolo per conoscere il contenuto del provvedimento e i successivi sviluppi del procedimento.
Perché Horse Angels ha chiesto l'accesso agli atti?
Per esercitare i diritti riconosciuti alla persona offesa dal reato, verificare se il decreto penale di condanna è stato accettato o se l'allevatore vi si è opposto.

