📌 Aggiornamento processo traffico di cavalli – Perugia
Ancora una volta ci troviamo davanti a una vicenda che lascia più domande che risposte.
Nel procedimento sulla macellazione abusiva di cavalli a Perugia, concluso con patteggiamento anche per l’imputato — commerciante di cavalli già noto alle autorità — Horse Angels era parte civile insieme ad altre associazioni.
Secondo le accuse, si trattava di un sistema che avrebbe coinvolto numerosi cavalli esclusi dalla filiera alimentare e reintrodotti illegalmente tramite documenti falsi. Un fatto gravissimo, che riguarda non solo il benessere animale ma anche la sicurezza pubblica.
L’esito? Una pena ridotta e convertita in lavori di pubblica utilità: due anni e sei mesi di reclusione sostituiti da 30 mesi di lavori e da un risarcimento promesso di 600 euro a ciascuna parte civile.
Ad oggi, Horse Angels non ha ricevuto alcun importo. Vedremo se la promessa diventerà concreta o resterà sulla carta, come spesso accade in questi casi, dove per ottenere quanto stabilito si è costretti ad avviare ulteriori azioni legali, con costi che superano il possibile incasso.
Al di là della cifra simbolica — che nemmeno si sa se verrà versata — quando fatti così gravi si chiudono in questo modo, il rischio è che passi un messaggio pericoloso.
Continueremo a seguire questi casi, a costituirci parte civile e a chiedere trasparenza e giustizia. I cavalli non possono difendersi da soli.
Resta evidente un problema più ampio: la gestione degli equidi considerati “in esubero” in Italia continua a essere un nodo irrisolto, su cui manca una risposta efficace e una reale assunzione di responsabilità a tutti i livelli.
Non è la prima volta che emerge come chi traffica vite equine sembri muoversi in un contesto di sostanziale impunità.
Horse Angels ODV è stata difesa dagli Avv. Mascolo e Avv. De Lio.
🕰️ Timeline essenziale della vicenda
🔹 2023–2025 – Operazione NAS
Smantellata una rete tra Umbria e Puglia: cavalli “fantasma” cancellati dalla BDN tramite l’uso del “codice Z”.
🔹 Giugno 2025
Tre patteggiamenti: una commerciante perugina e due macellatori pugliesi.
🔹 Dicembre 2025
Patteggiamento per una dipendente dell’Associazione Allevatori Umbra: 10 mesi con pena sospesa.
🔹 Febbraio 2026
Quattro correi, considerati “facilitatori” nel sistema, sono apparsi in aula per l'inizio del procedimento. Uno di essi nel frattempo è deceduto per una malattia che aveva da tempo.
🔹 Marzo 2026 –
Patteggiamento del padre della commerciante perugina.

