Scandalo macellazione illegale di cavalli sportivi movimentati dall’Umbria verso la Puglia ![]()
La saga si arricchisce di un nuovo capitolo.
Il Tribunale di Perugia ha condannato una funzionaria dell’Associazione Italiana Allevatori di Perugia, coinvolta nel noto scandalo legato alla macellazione abusiva di cavalli sportivi.
La persona è stata ritenuta responsabile di false registrazioni nella Banca Dati Nazionale degli Equini, attestando trasferimenti mai avvenuti e consentendo la vera e propria “sparizione amministrativa” di numerosi cavalli tramite il cosiddetto codice Z.
A seguito dello scandalo, dietro istanza Horse Angels, il sistema del codice Zeta è stato revisionato e attualmente solo i veterinari pubblici di sanità animale possono eradicare equidi dall’anagrafe tramite il Codice Zeta.
La pena applicata è di 10 mesi di reclusione, con sospensione condizionale, a seguito di patteggiamento.
Sono attesi altri due procedimenti giudiziari che coinvolgono l’uno quattro sodali e l’altro il commerciante di cavalli perugino che non ha potuto patteggiare a causa di precedenti penali.
Vi ricordiamo che già 3 imputati avevano patteggiato in precedenza. Quindi per ora su 9 imputati 4 hanno patteggiato la pena.
Vi aggiorneremo sui prossimi sviluppi.
Horse Angels è rappresentata dagli Avv. Mascolo e De Lio.

