Il primo procedimento nato dall'inchiesta della Procura della Repubblica di Perugia riguarda un presunto traffico illecito di cavalli dichiarati non DPA (non destinati alla produzione alimentare) che, secondo l'impostazione accusatoria, sarebbero stati ugualmente avviati alla macellazione.
L'indagine, condotta dai NAS di Perugia, si è avvalsa di intercettazioni, pedinamenti e accertamenti documentali, ricostruendo un presunto sistema di movimentazione degli equidi verso un impianto di macellazione in Puglia.
Secondo l'accusa, gli animali risultavano registrati nella Banca Dati Nazionale come definitivamente esclusi dalla produzione alimentare.
Horse Angels ODV è stata ammessa come parte civile nel procedimento, ritenendo che i fatti contestati, ove accertati, fossero lesivi degli interessi collettivi alla tutela degli equidi, alla trasparenza del mercato e alla sicurezza della filiera alimentare.
Gli esiti processuali
Il primo filone del procedimento vedeva coinvolti quattro imputati.
Tre di loro, incensurati per reati della stessa natura, hanno definito la propria posizione mediante patteggiamento, l'istituto previsto dall'articolo 444 del Codice di procedura penale che consente all'imputato e al pubblico ministero di concordare l'applicazione della pena, previa valutazione del giudice.
Tra questi figuravano la commerciante di cavalli perugina L.B. e due soggetti accusati di aver effettuato il trasporto degli equidi per conto dei commercianti coinvolti.
La sentenza di patteggiamento ha definito le loro posizioni processuali senza lo svolgimento del dibattimento.
Per quanto riguarda le parti civili, la definizione del procedimento mediante patteggiamento non ha comportato il riconoscimento di un risarcimento del danno in sede penale, lasciando prive di accoglimento le richieste risarcitorie avanzate dalle associazioni costituite.
Il procedimento rappresenta uno dei primi casi in Italia ad aver portato all'attenzione del pubblico generalista sul tema del traffico illecito di cavalli non DPA destinati alla macellazione e delle possibili conseguenze sulla tracciabilità degli equidi e sulla sicurezza della filiera alimentare.

