Nel 2023, in Contrada Ciccobriglio a Canicattì, un’operazione delle forze dell’ordine ha portato alla scoperta di una corsa clandestina nell’agrigentino. Un dato allarmante è che la stalla coinvolta era già stata oggetto di un’indagine nel 2020 per fatti analoghi: un segnale evidente di quanto il fenomeno sia ancora radicato e difficile da estirpare, nonostante gli interventi repressivi.
Grazie all’intervento tempestivo delle forze dell'ordine, la corsa è stata interrotta e due cavalli sono stati sequestrati, sottraendoli a condizioni di sfruttamento e pericolo. L’assenza totale di autorizzazioni, l’uso di sostanze dopanti e i rischi per l’incolumità degli animali costituiscono gravi violazioni della normativa vigente, punite dall’articolo 544-quinquies del codice penale.
In seguito alla scoperta dei fatti, Horse Angels ha presentato un esposto in procura per assicurare un rapido reinvio a giudizio ed evitare qualunque rischio di prescrizione. Successivamente, la Procura di Agrigento ha notificato il rinvio a giudizio per 29 persone coinvolte nella corsa clandestina del 2023.
In questi giorni, l'associazione si è costituita parte civile nel processo, difesa dall’Avv. Giuseppe Marino del Foro di Reggio Calabria, per dare voce e giustizia a Zampillo Key e Akthar Op, i cavalli trovati dopati e maltrattati in vista della gara illegale su strada.
Le corse clandestine rappresentano una piaga che colpisce profondamente il benessere animale e la sicurezza pubblica. Per contrastarle, serve determinazione sul piano giudiziario e un impegno costante nella sensibilizzazione della cittadinanza.
Vi aggiorneremo su come andrà a finire il processo.

