SONDA AL BICARBONATO A PROCESSO ![]()
Un allenatore del trotto è atteso al giudizio immediato davanti alla magistratura di Fermo per maltrattamento animali, imputato del reato previsto dell'art. 544 del codice penale, perché nella sua qualità di allenatore di un cavallo da corsa, per tramite dei suoi due artieri dipendenti, non ha impedito che praticassero all'animale per crudeltà e senza necessità una sonda naso gastrica tenendo il povero cavallo legato a "filetto" con un tubo di gomma infilato in una narice mentre con un imbuto dalla sommità del tubo somministravano al cavallo un liquido bianco contenuto in un secchio.
Detti fatti accadevano all'interno del box del cavallo, il tutto prima di una corsa di trotto che si doveva disputare presso l'Ippodromo di Montegiorgio, nelle Marche, nel 2023.
Ai sensi dell'art. 26 del regolamento del trotto, l'allenatore è responsabile di tutto ciò che attiene ai cavalli affidatigli ed anche del comportamento dei suoi delegati, collaboratori, dipendenti o addetti alla custodia.
Per il medesimo reato l'allenatore era stato condannato con decreto penale a pagare €2.000, ma avendo fatto opposizione alla condanna, si trova ora reinviato a giudizio immediato con Horse Angels, querelante, parte offesa nel medesimo procedimento.
Questo provvedimento segna un passo avanti nella tutela dei cavalli impiegati per l'agonismo, particolarmente per l'uso della sonda al bicarbonato in ippodromo.
E' la prima volta in Italia che c'è un processo per sonda al bicarbonato ai danni di un cavallo da corsa.
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In data 21 giugno 2025 ci siamo costituiti parte civile ed è iniziato ufficialmente il procedimento giudiziario.
Horse Angels difesa dall'Avv. Stefano Mattii del Foro di Fermo.

